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Sede
espositiva : Navicelli s.p.a. - Edificio “Onda 2008”
Via Darsena 3 - 56121 Pisa
27 giugno - 6 agosto 2009
Orari: 10.00 - 18.00 -
sabato 10.00 - 13.00
(domenica chiuso)
Inaugurazione della mostra: venerdì 26 giugno 2009
Ore 15.30:
Tavola rotonda “Nautica, territorio e
sostenibilità”.
Ore 18.30: Inaugurazione con degustazione di Slow Food Pisa |
Progetto della mostra: Paola
Barzanò,
con la collaborazione di Moira Brunori
Curatrice della mostra: Paola Barzanò
Progetto grafico e sito web: Paola Vignelli
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“Le mani che
lavorano”,n>
gli artigiani che realizzano ogni piccolo o grande
particolare di una imbarcazione, diventano così’ gli
attori dello scenario progettuale di architetti e
designer che le hanno pensate e disegnate.
La nautica da diporto
toscana, infatti, racchiude nel prodotto finito,
l’imbarcazione, una lunga filiera di abilità
manifatturiere che sono la punta di eccellenza della
forze produttive del territorio.
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La canapa ,”Fil Rouge” della mostra:
è stata la prima fibra tessile utilizzata per la
produzione di corde e reti da pesca, coperture e vele
per navigare i mari alla scoperta di terre sconosciute,
fin dai tempi delle repubbliche marinare.
Supporto per la
realizzazione delle opere e delle vele, è il segno della
tradizione marinara. |

Vele di canapa, tinte con colori naturali estratti da piante toscane autoctone,
realizzate in collaborazione con gli studenti dell’Università di Firenze,
Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Cultura e stilismo della
Moda.
Rappresentano il legame della
fibra di canapa e delle piante tintorie con il territorio toscano e con la
tradizione di Pisa , Repubblica Marinara.
Le vele del Mascalzone Latino, Coppa del Mondo Farr 40
Rappresentano l’evoluzione tecnologica di un percorso che ha tenuto il vento
come unico motore pulito propulsivo.
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La mostra si ispira alle
persone che dedicano al mare, alla nautica da diporto ed
alle vele la loro vita.
Dipinti, fotografie,
installazioni di vele ed oggetti legati al mare:
l’arte diventa strumento
di comunicazione, elemento di unione tra il mondo della
produzione e “l’artista” che dialogano per raccontare le
tradizioni e le trasformazioni del territorio che da
Pisa arriva al mare lungo l’Arno ed al porto di Livorno
attraverso il Canale Mediceo dei Navicelli.
“L’arte in diretta”: le opere sono state realizzate traendo spunto dal lavoro svolto
dietro le quinte di alcuni cantieri, per testimoniare e
valorizzare il sapiente lavoro degli artigiani del mare,
con lo scopo di documentare la qualità dell’attività
cantieristica pisana e toscana, conosciuta in tutto il
mondo.
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La mostra
è un omaggio al nostro mare, al nostro territorio, beni
preziosi da proteggere, ma, soprattutto è un’occasione
di riflessione sul tema della sostenibilità nel
settore nautico e della sua filiera produttiva che
con il mare ed il territorio ha molto a che fare, per
garantire il nostro patrimonio alle generazioni future.
La
mostra si svolge presso la sede della Navicelli
s.p.a. (società pubblica fra Comune di Pisa,
Provincia di Pisa e Camera di Commercio) Centro
Regionale di Ricerca e Formazione per la Nautica che
gestisce il canale dei Navicelli dove operano numerosi
cantieri nautici pisani, ne cura la navigabilità e
supporta lo sviluppo complessivo dell’area.
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OPERE ESPOSTE
Dipinti di Federica Berner
20 grandi dipinti ad acrilico (160x105) su tela di
canapa e diversi oli su tela di canapa dipinti
nell’autunno inverno 2008/2009 appositamente per la
mostra.
Persone di mare, fotografie e storie
stampate su carta di canapa.
L’immediatezza dell’attimo: le foto di Nicola Robecchi
sono un reportage degli artigiani al lavoro, mentre
“agiscono,” della loro sapienza manuale. Non ci sono
pose, non c’è il set,solo la spontaneità del gesto che
racconta la loro storia.
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